
Il mare che consegneremo alle prossime generazioni dipende anche dai valori che siamo capaci di trasmettere oggi. Per questo, quando sono i bambini a insegnarci il rispetto per l’ambiente, il loro messaggio assume un significato ancora più profondo.
Gli alunni dell’IC Don Uva/Cosmai hanno scelto di diventare ambasciatori del nostro mare, realizzando una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei rifiuti sulle spiagge. Con parole semplici e sincere ci ricordano che ogni gesto conta e che amare il proprio territorio significa anche proteggerlo, ogni giorno.
I cartelloni realizzati da Bisceglie Approdi insieme al Comune di Bisceglie e a Coldiretti Pesca sono stati installati negli scorsi giorni presso le principali rampe di accesso alle spiagge di Bisceglie, affinché il loro messaggio possa accompagnare cittadini e visitatori lungo il nostro litorale.
«L’idea che una campagna di sensibilizzazione su certi temi parta dai bambini non poteva lasciarci indifferenti», afferma il presidente Nico Ventura. «Credo fermamente che abbiamo il dovere di sostenere e promuovere queste iniziative perché l’educazione ambientale, attraverso i bambini e le loro famiglie, possa contribuire a costruire una società migliore. Investire sui ragazzi è garanzia di risultato, sempre».
La tutela dell’ambiente non si costruisce soltanto con regole e sanzioni, ma soprattutto attraverso l’educazione, l’esempio e la partecipazione. Perché ogni bambino che impara a rispettare il mare diventa un adulto capace di proteggerlo.
Grazie agli studenti, ai docenti, alla dirigente scolastica Valentina De Gennaro, a Coldiretti Pesca e al Comune di Bisceglie che ci hanno dato la possibilità di trasformare insieme a loro un progetto di educazione ambientale in un autentico gesto d’amore per Bisceglie e per il suo mare.

