II porto di Bisceglie è incastonato ai piedi del borgo antico, delimitato da due “lame” (le attuali via La Marina e via Porto) in cui scorrevano due vecchi fiumi.

Già i Normanni, popolo di navigatori, si accorsero della particolarità della costa biscegliese, facendo dell’attuale porto il loro porto e di Bisceglie il loro avamposto sul mare. Altre testimonianze dell’intenso traffico del nostro porto sono date dal grosso anello in pietra che si trova infisso al bastione di S. Martino, al quale attraccavano le navi, probabilmente in epoca borbonica.

Nel 1700 venne costruito l’attuale molo vecchio, ad est del bacino portuale. Al centro del porto, vi è un isolotto, denominato “La Cassa”, con una punta e sulla quale insistono delle grosse bitte in pietra: è pensabile che la stessa costituisca la parte terminale di un molo realizzato (o solo parzialmente realizzato) in epoca sveva.

Fu nel XVIII e nel XIX sec. che i traffici commerciali del porto di Bisceglie assunsero maggiore vigore, fino all’eclissarsi, alla fine del XIX sec., per l’invenzione del motore che permetteva viaggi più veloci con barche più grandi, inadatte alla profondità dei fondali del porto.

Il nuovo porto turistico di Bisceglie, invece, è stato realizzato all’interno del bacino portuale storico e lungo l’asse viario che collega i due moli.

Esso dispone di circa 380 posti barca, con ormeggi per le imbarcazioni fino a 30 m. I pontili galleggianti della zona a S.O. della darsena sono agganciati ad un nuovo molo realizzato a prolungamento della predetta “Cassa”, quasi a ripristino (o a completamento) del presumibile antico molo di epoca sveva. Vieni a scoprire il porto di Bisceglie della Bisceglie Approdi S.p.A e rivivi la storia di Bisceglie